COMPOSIT

Un materiale composito è costituito dall’intima unione tra fibre di rinforzo e una matrice, come resina o un materiale termoplastico, che ha la funzione di mantenere le fibre compatte. La tenuta di un materiale composito è dovuta unicamente alle fibre di rinforzo.

Sono stati necessari tre anni di ricerca per controllare alla perfezione la produzione delle fibre di lino e ottenere così un materiale composito leggero e performante, rinnovabile e riciclabile.

Il lino è la soluzione naturale perfetta per sostituire la fibra di vetro. Pur avendo delle caratteristiche meccaniche simili, la fibra di lino è due volte più leggera, ma soprattutto per produrla è sufficiente un decimo dell’energia necessaria a creare invece la fibra di vetro.

Questi processi produttivi implementati da SAINTLUC sono il risultato di una sapiente armonia tra le tecnologie più avanzate nell’industria dei compositi e il savoir-faire dei maestri artigiani.

IL LINO, LA FIBRA BIODEGRADABILE

Il lino selezionato per la produzione di queste fibre è coltivato in Normandia ed è riconosciuto come il migliore al mondo.

Un’eccellenza che si deve a tre fattori favorevoli: la composizione del suolo, particolarmente adatto alla coltivazione del lino, un microclima favorevole e il know-how di esperti linicultori, cultori della qualità ottimale del lino.

La coltura del lino, inoltre, è a rotazione e quindi non esaurisce il suolo. Necessita di pochissimi fertilizzanti e, come nel caso del buon vino, non prevede alcuna irrigazione.

La trasformazione della pianta in fibra rispetta l’ambiente circostante e non produce rifiuti, contrariamente al bamboo o al mais o ad altre fibre artificiali come la viscosa.